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Allenamento di matematica · reinventato

Gioco delle percentuali

Questo gioco di combattimento sulle percentuali propone sconti come «140 meno 30%» e rincari come «60 più 30%», con percentuali dal 5% al 50% e risultati sempre interi. Togli o aggiungi la percentuale prima del tuo rivale e il tuo lottatore colpisce per primo.

Da 4 a 99+ anni · nessun download · si gioca nel browser · 23 lingue

Che cos’è la variazione percentuale?

La variazione percentuale è quanto una quantità sale o scende, misurato come percentuale della quantità di partenza. Per cento, che si scrive %, vuol dire «su ogni 100». Così, togliere il 10% a 200 significa togliere 10 ogni 100, cioè 20, e restano 180. Se invece aggiungi il 10% a 200, arrivi a 220.

Esempio: 160 meno 25%, con un quarto

  1. Il problema dice «160 meno 25%»: parti da 160 e gli togli il 25% del suo valore.
  2. Il 25% vuol dire 25 su 100, cioè un quarto, e un quarto di 160 è 40.
  3. Togli questa parte dall’importo di partenza: 160 − 40 = 120.
  4. Uno sconto deve lasciare meno di 160, e 120 lo fa, quindi scrivi 120.

Imparalo passo dopo passo

Uno sconto è una percentuale tolta VIA — è la matematica dietro ogni cartello di saldi in un negozio.

Prima calcola la percentuale del prezzo, poi sottraila. Per 20% di sconto su 80: un decimo di 80 è 8, quindi il 20% è 16 — toglilo e paghi 64. Una comoda scorciatoia: 20% di sconto significa che paghi ancora l'80% del prezzo, e l'80% di 80 è anch'esso 64. Entrambe le strade ti portano lì.

Trova la parte, toglila, e scrivi quanto resta da pagare.

Consigli ed errori comuni

  • Guarda il segno %: uno 0 piccolo, una barra e un altro 0, come il 100 di «su ogni 100». Così 35% vuol dire 35 su 100, cioè 35/100.
  • Attenzione a non sottrarre la percentuale come se fosse un numero qualsiasi. «60 meno 20%» non fa 60 − 20 = 40: il 20% di 60 è 12, quindi il risultato è 48.
  • Trasforma la spesa in un allenamento con le percentuali. Scegli un cartellino del prezzo, inventa uno sconto, per esempio il 20% su 50, e chiedi il nuovo prezzo: 50 − 10 = 40.

Come si gioca

Il primo livello mostra sconti come «120 meno 35%», il secondo rincari come «140 più 25%». In entrambi scrivi sulla tastiera il nuovo importo, non la parte che cambia, ed è sempre un numero intero. Rispondi prima del tuo rivale e Aglio attacca; più in fretta rispondi, più pesante è il colpo.

— Risposte rapide —

Variazione %: le FAQ lampo

Che cos’è un aumento percentuale?
Un aumento percentuale è una quantità aggiunta a un prezzo di partenza, indicata come percentuale di quel prezzo. Una lampada da 80 con un aumento del 25% sale di 20, perché il 25% di 80 è 20, e quindi costa 100. Un aumento fa salire un prezzo, mentre uno sconto lo fa scendere.
Come si calcola la variazione percentuale tra due numeri?
Per calcolare la variazione percentuale, trova la differenza tra il numero nuovo e quello vecchio, poi scopri quale percentuale del numero vecchio rappresenta quella differenza. Da 40 a 46 la differenza è 6, e 6 è il 15% di 40, perché il 10% di 40 è 4 e il 5% è 2. Quindi l’aumento è del 15%. Da 40 a 30 il calo è di 10, cioè il 25% di 40.
C’è un trucco per calcolare le percentuali a mente?
Sì: puoi scambiare i due numeri, perché il 45% di 20 è uguale al 20% di 45. In entrambi i casi si moltiplicano i due numeri e si divide per 100, quindi l’ordine non conta. E il 20% è un quinto, perciò il 20% di 45 è 9. Un round di «20 meno 45%» chiede quindi 20 − 9 = 11.
Perché togliere il 20% e poi aggiungere il 20% non riporta al prezzo iniziale?
Perché i due 20% si calcolano su importi diversi, quindi non hanno la stessa grandezza. Se togli il 20% a 100, togli 20 e restano 80. Poi il 20% di 80 è solo 16, quindi aggiungendolo arrivi a 96, non a 100. Per tornare da 80 a 100 dovresti aggiungere il 25%.
Questo gioco sulle percentuali è gratis da usare in classe?
Sì: gli alunni giocano gratis a entrambi i livelli, direttamente nel browser, senza creare un account né installare nulla. In classe, scrivi 120 alla lavagna e annuncia tre variazioni, ognuna applicata allo stesso 120: meno 25%, più 10% e meno 50%. Prima la classe dice se ogni risultato finisce sopra o sotto 120, poi lo calcola: 90, 132 e 60. Il piano per le scuole si paga per studente e dà all’insegnante una dashboard per vedere chi migliora con le percentuali.

Pronto a scendere in campo?